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Steve Carell contro Emma Stone nel film La battaglia dei sessi

Steve Carell presentando La battaglia dei sessi al Festival di Toronto, titolo originale Battle of the Sexes (il film era nella sezione Special Presentation in prima mondiale), ha detto: Mia moglie Nancy Wall, siamo sposati dal 1995, mi prende sempre in giro dicendo che non sono un attore adone, ma che ho lavorato e spesso baciato, moncler outlet serravalle per esigenze di scena, sia chiaro, le più belle e le migliori attrici, Meryl Streep compresa, nel film Il matrimonio che vorrei. Ha ragione. Ecco Emma Stone al mio fianco e prima ci moncler bambino saldi sono state: piumini moncler l’eccellente Toni Colette e il nostro film Little Miss moncler bambino outlet Sunshine è da me amatissimo, Anne Hathaway, Keira Knightley, Olivia Wilde, Jennifer Garner, Kristen Wiig, Sienna Miller, Bella Thorne, Julianne Moore,Ellen Page. Aiutatemi a moncler saldi outlet citarne altre.

Ridendo ha aggiunto: Mi sia concesso dire che è stato fantastico avere sul set di Café Society di Woody Allen Kristen Stewart, Blake Lively, Parker Posey. Mi fermo qui, l’elenco è troppo outlet moncler lungo e sono un privilegiato perché tutte moncler outlet trebaseleghe sono state ottime, serissime colleghe.

Steve è un interprete straordinario, sia nelle commedie che nei ruoli drammatici e presto lo vedrete anche in un film speciale, Last Flag Flying, presentato al New York Film Festival, diretto da Richard Linklater, quasi un sequel di un film da antologia del cinema, L’ultima corvée. Nel film, da Oscar per il suo ruolo, è un reduce dal Vietnam che, trenta anni dopo è uno degli attori più gentili, preparati, sinceri e seri del cinema americano, una persona squisita, ed è soprattutto bravissimo nei ruoli più disparati. Come in La battaglia dei sessi dove, diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, che molto hanno lavorato anche sul materiale documentaristico delle storiche partite di tennis, impersona il manager ed ex campione di tennis Bobby Riggs con tutti i suoi pregi, i difetti e le moncler saldi uomo che gioca nella sua vita.

Ha fatto ridere tutti agli incontri a Toronto moncler donna ripetendo, con ironia, una battuta di Riggs. Io, Bobby, non Steve, recito “I love women in the bedroom and in the kitchen” (“amo le donne in camera da letto e in cucina”). Questo accade al cinema, nella vita sono felicemente monogamo.

Ogni piumini moncler saldi incontro di Steve al Festival di Toronto è stato un autentico show di intelligenza, mimica e battute ed ha conquistato tutti.

Dopo la prima mondiale, la critica Usa e canadese hanno scritto che lei ha umanizzato il misogino Riggs

Ho molto lavorato sul mio personaggio in parte anche affascinato da tutte le sue contraddizioni. Riggs era a mio parere uno showman nato. Il match con Billie moncler outlet online uomo Jean King ebbe luogo quando aveva 55 piumini moncler uomo anni moncler outlet online shop e fu uno dei più attesi della storia del tennis. Non devono dimenticarlo o devono scoprirlo gli spettatori del film.

Come si è preparato al ruolo, certo non piumini moncler scontatissimi facile visto e considerato che lei ha detto di non essere mai stato un bravo giocatore di tennis?

Ho trascorso molto tempo con il coach di Riggs, Lornie Kuhle. Era anche il suo miglior amico, mi ha aiutato a entrare nella sua psiche, nel suo carattere, nelle sue contraddizioni e nell’essere sempre uno showman. Tre mesi della mia vita sono stati dedicati ai miei incontri con Lornie e via via ho imparato a conoscere l’uomo e moncleroutlet-i non solo il campione di tennis. E’ stato un atleta della sua vita, sempre.

Emma Stone nei panni della campionessa di tennis Billie Jean King e Steve Carell in quelli di Bobby Riggs, in una scena del film La battaglia dei sessi

Ha rivisto molte delle partite giocate da Riggs?

Tutte quelle che mi è stato possibile. In campo aveva un estrema agilità, faceva il suo show e per lui giocare contro Billie Jean King, che stava anche imponendo il tennis delle donne, rappresentava davvero un grande spettacolo nello spettacolo. Vorrei che gli spettatori studiassero la sua psicologia, come ho fatto io. Riggs voleva ridiventare famoso. Ho piumini moncler outlet cercato di capirlo in ogni sua zona d’ombra e di luce, anche perché la ricerca del successo, dei consensi, della vittoria appartiene al mestiere dell’attore, ma se vuoi essere un serio interprete e un abile giocatore devi dimenticare questa ossessione.

La sua carriera è straordinaria e multiforme. Come sceglie i ruoli?

Leggendo i copioni devo sentire che il mio personaggio nel bene e nel male mi darà qualcosa, mi insegnerà a vivere con maggior consapevolezza. Anche quando i miei ruoli sono da canaglia.

Dopo questo film, cosa rappresenta il tennis per lei?

Un incontro e scontro tra due persone, tra due giocatori. Il rimandarsi una palla tra loro non è solo uno sport e la racchetta diventa nella partita un prolungamento delle loro braccia, un dei loro pensieri e movimenti.

Vuole dire che nel tennis non è solo la palla in gioco?

Sì perché tutto richiede destrezza, attenzione, acume, non solo agonismo. Il tennis, qualcuno potrà anche sorridere, moncler outlet è uno sport psicologico, mai solo fisico e non dipende solo unicamente dalla moncler uomo racchetta.

Lei cerca anche nella vita di mandare la palla nel campo opposto in modo che il suo avversario non possa rispondere?

No, mai. Io nella quotidianità cerco il dialogo, lo scambio e non penso alla vita come se fosse una partita, ma la considero una continua scoperta moncler saldi nelle sue vittorie o sconfitte. Amo molto il mio lavoro, per questo sono e mi considero nei miei successi o insuccessi un privilegiato.

Un buon giocatore come un attore ha sempre il suo repertorio di movimenti, battute,rimbalzi, colpi di dritto o di rovescio

E’ vero, ma io cerco di affinarmi come attore, di rendere la complessità dei personaggi e non di fare spettacolo con il mio repertorio.

A questo punto della sua professione, le interessa di più essere un attore comico o drammatico?

Mio padre ha origini italiane, per tutta la sua vita ha svolto con passione il suo lavoro di ingegnere. Mia madre è stata per moncler outlet online shop anni infermiera in istituti psichiatrici. Entrambi mi hanno insegnato che la vita ci può dare ciò che desideriamo e che, se lo vogliamo veramente, potremo ottenere ciò che sogniamo. Continuo a pensare a questo insegnamento e nel privato e nel lavoro cerco di metterlo in atto. Al pari di una partita di tennis con il cervello e con il mio corpo da mimo, che a volte è un primattore ed altre un comprimario.